Servizi pubblici e popolari

Servizi pubblici e popolari: oggi, giovedì 8 febbraio, siamo stati in strada presso la stazione ferroviaria di Molfetta per parlare con lavoratori e studenti pendolari degli effetti delle politiche di privatizzazione dei servizi pubblici. Di seguito il testo distribuito:

I servizi pubblici essenziali sono ancora il terreno di caccia per i profitti: acqua, elettricità e gas costano sempre di più e non sono garantiti, mentre la mobilità e i trasporti non rispondono più agli interessi del popolo ma alle esigenze di guadagno delle grandi imprese. Noi crediamo che la casa, le città vivibili, la mobilità siano diritti fondamentali.

Per questo lottiamo per:

• la ripubblicizzazione del sistema trasporti, con tariffe alla portata di tutti e agevolazioni per i pendolari;

• un piano di investimenti per la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico (dalle ferrovie al trasporto urbano) per il potenziamento del traffico merci su ferro e via mare;

• un controllo delle tariffe per i servizi pubblici essenziali e la loro garanzia per tutte e tutti, in particolare per chi è in condizioni di disagio socio-economico;

• la ripubblicizzazione dell’acqua bene comune, e più in generale di tutti i servizi pubblici, cancellando il modello di gestione attraverso soggetti di diritto privato come le SPA;

• la gestione pubblica dell’impiantistica e del ciclo di smaltimento rifiuti, la messa al bando dell’incenerimento attraverso l’eliminazione degli incentivi, investimenti su raccolta differenziata, recupero, riuso, riciclo, riduzione verso la “Legge Rifiuti Zero”.

Si può fare:

• con un’imposta sui grandi patrimoni: l’1% più ricco degli italiani detiene il 25% della ricchezza nazionale;

• con il ripristino della progressività del sistema fiscale secondo il dettato costituzionale, diminuendo le tasse sui redditi bassi e aumentandole su quelli più alti;

• con una lotta seria alla grande evasione ed elusione fiscale, a partire da quella delle grandi multinazionali (Google, Amazon, Apple..);

• con  la cancellazione del programma F35 e degli altri programmi militari e la riconversione civile dell’industria bellica.

Teresa Racanati, candidata alla Camera, collegio uninominale 3 Molfetta
Pasquale De Candia, candidato alla Camera, collegio plurinominale 1 Puglia
Beppe Zanna, candidato al Senato, collegio uninominale 2 Molfetta-Altamura

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